Le stazioni dell’arte. Achille Bonito Oliva e Gianni Silva al Museo Filangieri

ABO e SilvaGiovedì 16 aprile 2015 – ore 18.00

Achille Bonito Oliva (consulente artistico delle stazioni dell’arte) e Gianni Silva (presidente di MetroNapoli s.p.a.) a confronto sul progetto “Stazioni dell’arte”, il programma di arte pubblica più importante degli ultimi venti anni in Italia

Le stazioni dell’arte sono un complesso artistico-funzionale, composto dalle fermate della metropolitana di Napoli, che hanno saputo rendere gli ambienti delle stazioni più confortevoli, oltre che efficienti, prestando molta attenzione al lato estetico. L’attuazione del progetto ha visto l’inserimento all’interno delle stazioni della Metropolitana di Napoli di oltre 160 opere d’arte contemporanee, realizzate da più di novanta prestigiosi artisti internazionali. Tutto ciò ha esaltato la qualità architettonica dei progetti rendendo la Metropolitana di Napoli un luogo d’arte visitato dai turisti di tutto il mondo.

L’esperimento è senza precedenti in Italia, nonché uno dei pochissimi realizzati a livello internazionale: ci troviamo di fronte alla concreta realizzazione di un “corpus” consistente di opere che è entrato a far parte del patrimonio comunale e classificabile sotto il segno positivo di “arte pubblica”.

Il progetto “Stazioni dell’arte” ha una forte valenza sia etica che estetica grazie al contributo offerto da alcuni di più grandi movimenti dell’arte moderna e contemporanea. Le stazioni della Metropolitana di Napoli vivono ora in un connubio tra preesistenze storiche finalmente svelate, qualità architettonica e arte contemporanea: queste caratteristiche fanno di questa infrastruttura un esempio unico, ammirato e rispettato dai cittadini e un riferimento di profilo internazionale nel quadro delle moderne infrastrutture.

La finalità principale è di combinare la fruizione del trasporto pubblico con l’esposizione degli utenti all’arte contemporanea, allo scopo di favorirne la conoscenza e diffusione. Ma c’è anche uno scopo secondario, ossia di riqualificare vaste aree del tessuto urbano e fungere da elemento motore per la realizzazione di nuove costruzioni che assumano il ruolo di luoghi focali della città di Napoli.

Le stazioni, distribuite lungo la linea 1 e 6 della rete, oltre ad accogliere opere d’arte realizzate da autori di fama internazionale, ospitano anche i lavori di alcuni giovani architetti locali, altro elemento distintivo dell’intervento urbanistico-funzionale che ha avuto la diretta conseguenza di combinare nelle stazioni differenti stili artistici.

Tale complesso urbanistico, tuttora in fase di espansione attraverso la costruzione di nuove stazioni, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. In particolare, il 30 novembre 2012, la stazione Toledo è stata premiata come la più impressionante d’Europa dal quotidiano The Daily Telegraph, mentre quella di Materdei è risultata al 13º posto.
Il 4 febbraio 2014 la CNN ha eletto la stazione Toledo come la più bella d’Europa.


Hit Counter provided by iphone 5