“Casa come me”, Villa Malaparte e i suoi misteri

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Nell’ambito di “Dicembre al Museo Filangieri”, organizzato dall’Associazione Salviamo il Museo Filangieri Onlus, nel primo incontro, giovedì 4 dicembre alle 18.00, l ‘architetto Sergio Attanasio  terrà una conversazione dal titolo “Casa come me”, Villa Malaparte e i suoi misteri.

L’architetto, che da molti anni indaga sulla villa di Capri di Curzio Malaparte, racconterà, illustrandoli con fotografie, piantine e aneddoti, la nascita del cantiere, i motivi delle interruzioni dei lavori, i rapporti tra il proprietario e il suo architetto, e la vita della Villa fino alla sua attuale stagione.

Parlerà del progettista, l’architetto romano Adalberto Libera, e del mistero-ipotesi, sostenuto da alcuni studiosi e dagli stessi discendenti dello scrittore, di quanto egli sia stato davvero più che “suggeritore” di soluzioni, effettivo collaboratore e co-progettista…

Facendo riferimento ad “una copia del piano”, “rilievo postumo in scala 1/200”, contenuto nella rivista “L’Architettura” diretta da Bruno Zevi, del 1966, parlerà di alcuni suoi dubbi su quella definizione, per la disposizione di alcuni ambienti, per la mancanza nel disegno del grande camino del salone della villa, esistente ancor oggi, che ha il fondo di cristallo per lasciare intravedere dal mare il fuoco che arde nel camino, uno degli aspetti più caratteristici dell’originalissima villa del Malaparte…

Oltre l’aspetto tipicamente architettonico la sua conversazione sarà ricca di narrazioni di episodi curiosi e divertenti.

La villa è stata anche set di alcuni film, come “il disprezzo” di Godart con Brigitte Bardot e Michel Piccoli, tratto dal libro di Moravia e “la pelle” di Liliana Cavani con Marcello Mastroianni, tratto dal libro dello stesso Malaparte.

 


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